I libri per neonati= + bava + bello

Edoardo ha quattro mesi domani, e come tutte le mamme in pectore mi preoccupo delle sue attività ludiche probabilmente più del dovuto.
Lo starò stimolando a dovere? Gli farò fare abbastanza cose per arricchire il suo vocabolario? Gli starò dando la giusta dose di musica per farne un Beethoven in miniatura, lettura per velocizzare l’apprendimento della parola e per fare in modo che un domani diventi un lettore?

Lui mi guarda e sorride. E va bene così.
Ignaro di tutte le mie paturnie prende i suoi libri e ci sbava sopra. E così capisco che sì, i libri gli piacciono.

I libri morbidosi

Anche per i neonati esiste un mondo fatto di libri, che per lo più sono morbidi e rumorosi.
Il perchè è fin troppo semplice: quando iniziano a mettere tutto in bocca non c’è rischio che si feriscano e le pagine che fanno rumore generano stupore e curiosità, oltre ad essere un valido supporto quando gli infanti piangono per distrarli temporaneamente.

I libri per neonati soffici sono infiniti:

  • animali
  • forme
  • colori
  • frutta e verdura
  • ecc…

Solitamente sono consigliati dai 3 ai 12 mesi. Più avanti i bambini cominciano a richiedere più stimoli e anche i libri iniziano ad essere più articolati.
E’ bene ricordare che i neonati non vedo i colori. Fino ai 3 mesi non vedono che il bianco e il nero, dopo con calma iniziano a distinguere il rosso dal verde, il blu dal giallo, sempre che siano tonalità intense.
Occorrerà aspettare circa i 6 mesi perchè la visione dei nostri piccoli lettori diventi paragonabile a quello di un adulto.

I libri in bianco e nero

Ecco perchè sono molto apprezzati i libri in bianco e nero.
Noi abbiamo questi di Tumama

un pack di 3 librini dai contenuti diversi. Le pagine sono di stoffa, alcune rumorose e sono dotati di sonaglino.

Li abbiamo da molto poco per cui il quantitativo di bava è ancora esiguo ma il piccolo erede sembra gradire; inoltre il fatto che siano libri silenziosi stimola la fantasia di mamma e papà che possono ricamare sopra ogni singola pagina mirabilanti storie.

Sempre in bianco e nero ma cartonato, abbiamo anche Black and White di Tana Hoban, rigorosamente senza parole ma con grandi immagini e fatto a fisarmonica si presta bene anche come parete da guardare mentre si fanno gli esercizi sulla pancia per rinforzare la schiena.

 

Peppa Pig…chi l’avrebbe mai detto

Il libro in assoluto preferito di Edoardo è quello di Peppa Pig. Non sono riuscita a capire cos’abbia di speciale ma a giudicare da come ci immerge la faccia e la bocca, il contenuto è di suo gusto. Forse, penso io, perché glielo ha regalato la nonna.

4 pagine e una storia avvincente:

E’ sera, papà Pig legge una storia a Peppa e George. Peppa e George sbadigliano, hanno molto sonno. Peppa e George si addormentano nei loro lettini. Buona notte!

Questo è tutto. Davvero è tutta la storia, non ho omesso nessun dettaglio.

Eppure a lui piace un sacco…misteri.

Gli animali: ovvero gli intramontabili

Primissimo libro che ho comprato, neanche a dirlo, è quello degli animali. Sempre morbido e con segnalibri ad ogni pagina. E’ l’unico libro che Edo sfoglia da solo e grazie alla pagina “Cric cric” ogni volta che arriviamo a Coccodrillo chi scappa un bell “aooo” che traduco in “wow”.

A questo ho aggiunto, perchè non ho resistito all’acquisto in libreria, una mini biblioteca di 4 libri, sempre dedicata agli animali (parco, mare, selvaggi, fattoria), questa volta in cartone.
Sono consapevole che sia ancora troppo piccolo per questi, come lo so? Non li prende in mano e non ci sbava sopra. Ma io mi diverto a leggerli ugualmente, magari qualcosa gli arriva lo stesso, fosse anche solo la cantilena in spagnolo con cui prima o poi dovrà fare i conti (e io anche).

 

Che dire? Ovviamente mi auguro che i libri possano essere dei compagni di crescita in grado di suscitare sempre la sua curiosità e che un domani, quando alle immagini saranno sostituite le parole, possa trovare nella lettura una valvola di sfogo intelligente e preziosa.
Ovviamente spero anche che tra qualche tempo smetta di sbavare su tutto quello che gli capita a tiro 🙂

Buona lettura a grandi e piccoli dunque!

E… se avete suggerimenti sarò felice di inserire i consigli nella sezione Nani da giardino!

 

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