Il piccolo manuale di autodifesa verbale rientra a pieno titolo nella sezione pensieri di corsa perchè è da intendere come un vero e proprio libro di esercizi. Con l’unica differenza che invece di allenare il corpo, allena la mente, che forse da sempre è la cosa più difficile.

Il libro

E’ un volume (link Amazon) di poco più di 160 pagine. L’autrice Barbara Berckhan, esperta di comunicazione, punta a dare uno schema chiaro sui modi di reagire quando veniamo aggrediti verbalmente da qualcuno.

Capita a tutti di rimanere senza parole quando qualcuno ci parla in modo villano. I commenti personali e le osservazioni arroganti possono provocare ferite profonde che spesso restano inespresse, facendo quindi ancora più male, oppure possono scatenare reazioni di rabbia incontrollata, alla fine altrettanto dannose. Reagire nel modo giusto, con equilibrata determinazione, è un’arte da coltivare con pazienza, proprio come un’arte marziale. 

Prende spesso ad esempio l’Aikido come disciplina sportiva il cui motto principale è: il morbido vince il duro.

La difesa verbale

A partire da questo assunto sono sviluppate tecnica e strategie di comunicazione che tutti facilmente possiamo mettere in pratica per far fronte ad attacchi verbali.
Il modus operandi della scrittura non è mai quello di puntare ad un attacco o di aggredire l’avversario, quanto di metterlo a tappeto, utilizzando l’educazione e le proprie emozioni.

L’ultimo capitolo del Piccolo manuale di autodifesa verbale, più introspettivo, è dedicata alla consapevolezza di sé, e si basa sulla convinzione che essere superiori ad un conflitto ci permette di non cadere nel tranello dell’avversario con la consapevolezza di essere liberi di guardare un problema da una certa distanza senza lasciarci coinvolgere.

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Rispondi